Corso A1 "Rookie" - Lezione 1.2 Alfabeto alemán y pronunciación esencial

Nella prima lezione hai già potuto osservare alcune delle peculiarità dell'alfabeto tedesco come la lettera ß o le vocali con dieresi, insieme ad alcuni suoni nella pronuncia che probabilmente non ti risulteranno familiari.

Queste peculiarità non sono qualcosa di eccezionale, sono molto frequenti. Non è un caso che le abbiamo già incontrate nella prima lezione. Per questo, affronteremo in questa lezione l'alfabeto tedesco e le principali peculiarità nella sua pronuncia.

L'alfabeto tedesco e le sue peculiarità

L'alfabeto tedesco ha origine dall'alfabeto latino, ma come altri alfabeti come quello italiano, presenta le sue peculiarità.

È composto da:

Equivalenze

È molto importante sapere che le lettere speciali hanno un'equivalenza con le lettere standard: nelle vocali con Umlaut si può sostituire la dieresi con una "e" dopo la vocale, cioè ae, oe e ue. In questo modo, il verbo "öffnen" (aprire) si trascriverebbe come "oeffnen".

Nel caso della ß, l'equivalenza è "ss".

Esercizio: pratica gli "Umlaute" ad alta voce come hai fatto negli esercizi precedenti.

Lettere speciali tedesche su tastiere non tedesche

Le equivalenze sono un sollievo, specialmente quando non disponi di una tastiera tedesca. In ogni caso, l'uso delle dieresi è semplice perché praticamente tutte le tastiere le includono.

Sulla tastiera italiana, per esempio, il tasto con la dieresi (¨) si trova accanto al tasto "ì". Per digitare una ö, la sequenza sarebbe premere MAIUSC + ¨ e, subito dopo, la lettera "o".

Il caso della ß è un po' più complicato. Con una tastiera da computer convenzionale (che include il tastierino numerico), puoi generare questa lettera con la combinazione di tasti ALT + 225 (digitato sul tastierino numerico). Il problema è che i portatili di solito non includono detto tastierino.

Su Windows, il trucco semplice è usare l'applicazione "Mappa caratteri" (cercala nel menu Start con questo nome), copiare la ß da lì e incollarla dove ti serve. È un po' "ortopedico", ma ti permette di cavartela.

Su Mac, l'equivalente è il "Visualizzatore Caratteri". Puoi aprirlo rapidamente con la combinazione di tasti Control + ⌘ Cmd + Spazio. Una volta aperto, cerca la ß per copiarla e incollarla.

E un trucco finale molto semplice è aggiungere al tuo browser un segnalibro a una pagina con una ß, questa stessa, per esempio. Gli dai un nome appropriato, per esempio "Copia ß", e così, ogni volta che hai bisogno di usare la ß, eccola lì.

Regole essenziali per pronunciare bene il tedesco

Molte persone considerano il tedesco molto difficile da pronunciare.

Ma questo, in realtà, non è così. Semplicemente, a causa delle sue peculiarità, non risulta intuitivo pronunciarlo bene e bisogna affrontare la sua pronuncia in modo sistematico capendo quali sono queste peculiarità, praticarle e applicarle.

Molto importante: Prima di iniziare, per favore, interiorizza al massimo questo: il tedesco NON si pronuncia come l'inglese. Dimenticati di leggere Michael come "Maikel" o Heidi come "Heidi".

In questa lezione, ti daremo le chiavi per passare dal dire "Maikel" a un sonoro e corretto "Micael" e sapere che "Heidi", in realtà, si pronuncia come "Haidi" in italiano.

Le vocali: dieresi e dittonghi

Qui è dove il tedesco inizia ad avere il suo "sapore" unico. Non spaventarti, le regole sono molto consistenti. Padroneggiando questi due punti, le tue vocali suoneranno perfette.

Le Vocali con Dieresi (Umlaute: Ä, Ö, Ü)

Lettera Come si pronuncia Esempi
Ä / ä Come una "e" italiana, ma un po' più aperta. Käse, ändern, spät
Ö / ö Metti le labbra come per dire una "o", ma cerca di pronunciare una "e". schön, hören, Öl
Ü / ü Metti le labbra come per dire una "u", ma cerca di pronunciare una "i". für, tschüss, Tür

I Dittonghi Chiave

Dittongo Come si pronuncia Esempi
ei Sempre come "ai" in italiano (come in "aria"). mein, Eis, schreiben
ie Non è un dittongo. È una "i lunga", come se dicessi "ii". hier, die, Spiel
eu / äu Entrambi suonano come "oi" in italiano (come in "boina"). heute, neu, Häuser

Suoni nuovi: una sfida divertente

Questa è la sezione chiave. I seguenti suoni non hanno un equivalente diretto in italiano. Richiedono pratica, ma padroneggiarli farà un'enorme differenza nella tua pronuncia. Concentrati su di essi!

Suono Chiave Descrizione e Trucco Esempi
Il suono "ch" dolce (Ich-Laut) Dopo e, i, ä, ö, ü. È come un sibilo. Trucco: Sorridi e sussurra la lettera "j" o imita il sibilo di un gatto. La lingua si appoggia sui denti inferiori. ich, Milch, sprechen, Bücher
La lettera "R" Ha due suoni:
1. All'inizio: Guturale (come la "r" francese). Trucco: Cerca di fare gargarismi senza acqua.
2. Alla fine (-er): Suona quasi come una "a".
1. rot, richtig
2. Vater, aber
La "S" vibrante All'inizio di sillaba e seguita da vocale. È come il ronzio di un'ape o di una mosca. Trucco: È il suono esatto della "z" nella parola inglese "zoo". sein, sehr, Rose
La "W" labiodentale È come la "v" in inglese o francese. Trucco: Appoggia delicatamente i denti superiori sul labbro inferiore e fallo vibrare espellendo aria. Non unire le labbra come nella "b" italiana. was, Wasser, wir

Esercizio: pratica le parole con gli "Umlaute" ad alta voce.

Errori frequenti degli italofoni (e come evitarli)

Attenzione! Conoscendo le regole precedenti hai già quasi tutto fatto. Ora, imprimiti a fuoco queste idee per non cadere nelle trappole più tipiche:

Pratica finale: frasi per perfezionare il tuo accento

È ora di mettere tutto insieme! Leggi queste frasi ad alta voce, prestando attenzione a ciascuna delle regole che hai imparato. Sono piccoli esercizi pensati per farti praticare e consolidare i suoni più importanti del tedesco.

Non preoccuparti se non capisci queste frasi. Non è l'obiettivo adesso. In questo momento l'obiettivo consiste unicamente nell'ascoltare i suoni e praticarli.